Basilea in un Weekend

Basilea è una città sorprendente, situata nel cuore dell’Europa, al confine tra Svizzera, Francia e Germania. Ricca di musei, arte e scorci meravigliosi sul fiume Reno. E’ una meta perfetta per un weekend diverso dal solito.
Non troppo grande, ma piena di cose da vedere e da vivere, Basilea mescola storia medievale e architettura moderna con grande armonia.

Partenza e Sistemazione: un Weekend a Misura d’Uomo

Il viaggio è iniziato con un volo da Napoli, comodo e diretto.
Arrivati in città, la prima impressione è stata quella di un luogo ordinato, pulito e molto vivibile. La sistemazione scelta è stata un accogliente Airbnb vicino al fiume Reno, ideale per due persone, tranquillo e ben collegato al centro.
Qui il LINK al profilo AirBnB

Scoprire Basilea con la Basel Card

La Basel Card, che viene fornita gratuitamente a chi soggiorna in città, permette di viaggiare gratis su tutti i mezzi pubblici e ottenere sconti per musei, attrazioni e attività. 

Primo Giorno:

Il primo giorno di viaggio a Basilea è iniziato con l’arrivo all’EuroAirport Basel-Mulhouse-Freiburg, un aeroporto internazionale situato a circa 6 km dal centro città. Per raggiungere il cuore pulsante di Basilea, precisamente nella zona del suggestivo Mittlere Brücke, si può prendere il bus 50 fino alla stazione centrale Bahnhof SBB (circa 20 minuti), e da lì proseguire con il tram n. 8 o n. 11, che in una decina di minuti porta direttamente vicino al ponte. In totale, il tragitto dura circa 30-35 minuti, comodo e ben organizzato, come ci si aspetta dalla Svizzera.

La prima tappa della giornata è stata una colazione tipica da Sutter Begg – Gryffebegg, una delle panetterie storiche di Basilea. Profumo di pane fresco con formaggio, dolci appena sfornati e un cappuccino cremoso hanno dato il benvenuto in questa elegante città. Un luogo semplice, ma perfetto per iniziare con gusto la giornata.

Dopo la colazione, una rilassante passeggiata lungo le rive del Reno, attraversando il pittoresco Mittlere Brücke, uno dei ponti più antichi di Basilea. Da qui si gode una vista meravigliosa sul fiume e sul centro storico, un luogo ideale per scattare fotografie e assaporare la calma elegante della città.

La camminata prosegue verso Barfüsserplatz, cuore vivace del centro cittadino animata dai preparativi per l’Eurovision Contest. È qui che si trova la Brasserie Braunen Mutz, scelta per il pranzo. Il menu, ricco di piatti tipici, ha offerto sapori autentici e ben curati. Tutto delizioso, anche se – va detto – i prezzi sono decisamente alti. Ma a Basilea è la norma: qualità e bellezza si pagano profumatamente.

Nel pomeriggio, spazio alla cultura con la visita allo Historisches Museum Basel, ospitato nell’ex convento di Barfüsserkirche. Questo affascinante museo racconta la storia della città e della regione con collezioni che spaziano dal Medioevo all’età moderna. Oltre alle esposizioni permanenti, l’architettura gotica dell’edificio stesso è un’opera da ammirare. Tra armature, arazzi, strumenti musicali antichi e oggetti di vita quotidiana, si viene trasportati in un’altra epoca.

Prima di concludere la giornata, tappa d’obbligo al Rathaus, il Municipio di Basilea, uno degli edifici più iconici della città. La sua facciata rossa decorata con affreschi rinascimentali e la torre dell’orologio lasciano senza fiato. Una vera gemma nel cuore della città vecchia, simbolo di storia e orgoglio civico.

Stanchi ma soddisfatti, si rientra “a casa”, con una dolce ricompensa: un cremoso tiramisù per cena, semplice anche se ne abbiamo assaggiati di migliori.

 

basilea reno
Barfüsserplatz
municipio di basilea

Secondo Giorno:

Il secondo giorno a Basilea inizia con una colazione speciale alla Confiserie Schiesser, una storica pasticceria fondata nel 1870, situata nel cuore della città vecchia. E’ un punto di riferimento per i basilesi grazie ai suoi cioccolatini artigianali, le torte raffinate e un’eleganza senza tempo. Seduti nella splendida sala al piano superiore, si respira un’atmosfera d’altri tempi, ideale per iniziare la giornata con una meravigliosa colazione dolce salata.

Arriva il momento di immergersi nell’arte alla Fondazione Beyeler, uno dei musei più prestigiosi della Svizzera. L’edificio, progettato dal celebre architetto Renzo Piano, si integra perfettamente con il paesaggio circostante. All’interno, una collezione che spazia da Monet a Picasso, da Rothko a Giacometti, racconta la storia dell’arte moderna e contemporanea con armonia ed eleganza.

Il pomeriggio invece è dedicato a un’esperienza unica: un’escursione lungo il percorso artistico e naturalistico 24 Stops, che collega il Vitra Campus alla Fondazione Beyeler.
Qui potete scaricare la mappa: Mappa 24Stops
Dato che nei paraggi della Fondazione non troviamo bici da noleggiare, con un autobus raggiungiamo il Vitra dove c’è una stazione di Rent Bike nel parcheggio, quindi partiremo, paradossalmente, dalla fine.
Dopo aver noleggiato le bici, si pedala tra paesaggi rurali e opere d’arte realizzate da Tobias Rehberger, artista tedesco noto per il suo stile colorato e ironico. Le 24 installazioni fungono da segnali, invitando il visitatore a osservare il paesaggio con occhi nuovi. 

Stanchi ma soddisfatti, la giornata si chiude con una cena poco tipica ma veloce da Domino’s Pizza.

24 stop basilea
24 stop basilea
24 stop basilea
24 stop basilea

Terzo e ultimo giorno:

Nell’ultimo giorno a Basilea, la giornata inizia con una colazione presso la nostra bakery preferita, la Sutter Begg.

La prima tappa è il Werkraum Warteck pp, un ex birrificio trasformato in centro culturale e spazio creativo. L’edificio, situato nei pressi della Messe Basel, rappresenta un brillante esempio di rigenerazione urbana. La terrazza panoramica offre una vista spettacolare sulla città, spesso animata da eventi culturali e mostre d’arte.

Successivamente, si attraversa il Reno a bordo di uno dei tradizionali battelli a fune (Fähri), che sfruttano la corrente del fiume per spostarsi da una riva all’altra, senza motore. Durante la traversata, osserviamo persone che nuotano nel fiume, tradizione molto amata dai basilesi nei mesi primaverli ed estivi.

Si giunge così al quartiere di St. Alban, soprannominato la “piccola Venezia” di Basilea. Questo angolo suggestivo conserva il fascino medievale, con il Mulino di St. Alban, risalente al XII secolo, e la Porta di St. Alban, una delle antiche porte cittadine ancora intatte, parte delle fortificazioni originali.

Una tappa imperdibile è il vicolo Gerbergässlein, celebre per i suoi murales dedicati alla musica. Questo angolo nascosto della città è diventato una vera galleria a cielo aperto, dove le pareti rendono omaggio a icone internazionali del pop, rock e hip-hop. Tra i volti più riconoscibili si trovano Kurt Cobain, Amy Winehouse, Bob Marley, Jim Morrison, David Bowie e tanti altri. Un’esplosione di colori e cultura urbana che racconta la passione di Basilea per l’arte e la musica, rendendo il Gerbergässlein un simbolo dell’identità creativa della città.

L’itinerario tocca poi la maestosa Porta di Spalen, considerata una delle più belle porte medievali della Svizzera, perfettamente conservata, un tempo punto d’accesso strategico alla città.

La giornata si conclude presso la Cattedrale di Basilea (Münster), uno dei simboli architettonici della città, in stile romanico-gotico, costruita tra l’XI e il XV secolo. All’interno si trova la cripta, antico luogo di sepoltura, che conserva un’atmosfera raccolta e spirituale.

Veniamo ai numeri

Questo weekend a Basilea è stato non solo ricco di emozioni, ma anche “abbastanza” accessibile dal punto di vista economico.

  • Volo da Napoli: 65€ con solo bagaglio a mano

  • Soggiorno Airbnb: 250€ per 2 notti in appartamento per 2 persone, vicino al centro e al Reno.

  • Trasporti e attrazioni: gratis o scontati grazie alla Basel Card, inclusa nel soggiorno.

L’unico aspetto meno “friendly” è il cibo: mangiare fuori a Basilea è decisamente costoso. Anche un pasto semplice può superare facilmente i 25-30€ a persona.

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